La ricetta per il segno zodiacale dei Gemelli



La ricetta per il segno zodiacale dei Gemelli: Spaghetti con le vongole. 

VONGOLEAbbiamo pensato per un po’ a quale avrebbe potuta essere la ricetta consigliata per il segno dei Gemelli. Poi ci siamo detti: ma che cavolo, siamo a metà Giugno e fa un caldo babbuino. Due spaghetti con le vongole, e via, che fanno sempre gola. Ed eccoci qui.

Prima della ricetta però un qualche passaggio intermedio. Intanto, le vongole: dove comprarle? Se volete risparmiare tempo e denaro potete tranquillamente usare il trucchetto dei furbi e comprarne una scatola nel bancone dei surgelati: vi togliete anche il pericolo che ci sia in agguato qualche parassita tipo quella carogna dell’Anisakis, che con un po’ di freezer muore di sicuro. Se invece volete fare i fighi compratele belle fresche da una pescheria di fiducia: senza fare i preziosi, quelle dei supermercati vanno benissimo, anche qui ci sono standard igienici piuttosto elevati (altrimenti vedevate che disastro, con i volumi che vendono…).



Per evitare di farvi una mangiatona di sabbia (una delle cose più schifose del mondo), pulitele così:

– munitevi di bacinella e metteteci dentro le vongole, vive. Poi aggiungete tot di acqua (non calda…) fino a coprirle ben bene, e un cucchiaio e mezzo di sale grosso per ogni litro. Lasciatele così per 6 ore, cambiando l’acqua ogni due ore o giù di lì; spurgheranno schifesse varie, sabbia compresa.

Poi, per cuocerle e farle aprire:

POMODORINIprendete un padellone, un po’ di olio sul fondo, schiacciateci dentro due spicchi d’aglio. Decidete se volete fare in bianco, se aggiungere un po’ di peperoncino e se fare con il pomodoro (un po’ di concentrato, di pomodorini tagliati a metà, di passato: tutto fa brodo, secondo i vostri gusti). Fate andare il soffrittino, poi aggiungete le vongole scolate per bene. Mandate avanti a fuoco vivo fino a quando non si sono tutte aperte, poi toglietele e mettetele in un recipiente qualsiasi. Il trucco sta nel non lasciarle cuocere troppo, diventerebbero dure come quelle che di solito vi servono al ristorante. Il sugo di cottura lasciatelo in padella, lo recupereremo tra pochissimo.

SPAGHETTI VONGOLEInfine, cuocete gli spaghetti un po’ al dente e scolateli; riaccendete il fuoco sotto la padellona di prima, mettete dentro le vongole e gli spaghetti, mescolate aggiungendo prezzemolo fresco tritato e, se prima non c’era il peperoncino, ci sta bene una spolveratina di pepe. I più coraggiosi addirittura ci gratteranno sopra un po’ di pecorino di quello non troppo saporito, pena la sparizione del sapore delle vongole.

Se state urlando: mai il formaggio col pesce!, anche Platone la pensava come voi. Gran parte della Sicilia, invece, no, e loro non sono esattamente dei novizi, in fatto di pesce.

VINO BIANCOServite in tavola fumante, accompagnato da una brocca di vino bianco gelato – se proprio volete fare i tostissimi, un Pecorino, un Falanghina, un Traminer. E il gioco é fatto.

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