La ricetta della torta di mele e cannella



Sara Ferrari, alle sue primissime esperienze in cucina, ci regala il reportage della sua fatica con la ricetta della torta di mele e cannella.

Come sapete, questo è un sito di storie e di notizie, per cui se e quando parliamo di ricette è sempre perché qualcuno le racconta: o per darci informazioni circa un qualche ruolo nella storia, una qualche curiosità e così via, oppure perché ci racconta come è andata la volta che ha provato a prepararle. E questo è appunto il caso di oggi: Sara Ferrari è alle sue primissime esperienze in cucina, proprio perché ha deciso di cimentarsi con qualcosa che non ha mai affrontato. Ovvero: i fornelli. La racconta con la sua voce ed i suoi modi, quindi abbiamo giusto censurato le esclamazioni più pittoresche e lasciato tutto il resto uguale a come ce l’ha consegnato! 

TORTA RUSTICA DI MELE E CANNELLA ANCHE PER SCASSAbiiiiiippp INTOLLERANTI AL LATTOSIO

15319446_10211703252803225_1385885_nVolete fare bella figura con un dolce che piace a tutti e che perfino quei rompibiiippppp degli intolleranti al lattosio come me possono mangiare?

Bene, questa è la mia versione di torta rustica di mele e cannella, ovviamente la troverete in decine di versioni ma io la preferisco così.

Vi anticipo che non sono una cuoca, anzi sono quanto di più lontano da un’esperta di cucina si possa immaginare, ma me piace magnà e sto cercando di imparare a diventare un vero donnino di casa, quindi perdonerete le mie incompetenze oppure passerete a un’altra ricetta.

Veniamo a noi, ingredienti:

280 gr. di farina 00

4 mele renette grosse

3 uova

250 gr. di zucchero

80 gr. di burro chiarificato (potete utilizzare 100 gr. di margarina, ma il burro chiarificato non ha lattosio e sa di burro, però occhio che essendo solo grasso, dovete stare più scarsi con le dosi rispetto al burro normale)

15320443_10211703253203235_708812452_nLatte senza lattosio q. b. (Potete utilizzare anche un latte vegetale tipo soia o mandorla se proprio siete talebani e rompibbbiiippppp fino in fondo)

1 bustina di lievito

1 bacca di vaniglia, Cannella q. b.

Il tempo di preparazione non l’ho calcolato, ero impegnata e non far danni sporcando il meno possibile che mia madre è già abbastanza pesante di suo, ma direi che non ci vogliono più di 15/20 minuti più il tempo di cottura.

Mentre fate sciogliere il burro a fuoco lento, cercando magari di non bruciarlo come faccio spesso io, tagliate le mele a fettine sottili e lasciatele riposare con succo di limone, aprite quindi la bacca di vaniglia e toglietele i semi, nella versione da cui ero partita per fare la ricetta, la vaniglia non c’era, ma a me piace parecchio è questa è la mia versione, non la vostra, quindi ce l’aggiungo.

Mescolate a parte 15320280_10211703253643246_1588440565_nuova e zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungete il burro, la farina (poco per volta), il lievito, la vaniglia e la cannella (io ne metto molta perché mi piace sentirla) non necessariamente in quest’ordine, che se le cose si mettono a bbippppp spesso hanno un sapore migliore.

Se il composto diventa un po’ duretto (come ovviamente succede a me), potete versare il latte per ammorbidire mentre imprecate, perché è risaputo che se imprecate viene tutto meglio.

Aggiungete quindi le mele, lasciandone un po’ da parte per la decorazione.

Imburrate infine la teglia, versate il composto, decorate con le mele rimaste e spolverate di cannella, dunque infornate a 170 gradi per circa 45 minuti.

È probabile che siano necessari anche 50 minuti, ve ne accorgerete voi.

Togliete la torta dal forno, lasciatela raffreddare e gustatevela in queste fredde (quasi) giornate di fine autunno. Se non vi ho convinto, cancellate tutto e fatevela un po’ come vi pare.

Alla prossima!

Testo e fotografie: di Sara Ferrari!!!

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