Frank Sinatra, Coffee Song



63 anni di carriera, 60 album di inediti, 2 Oscar, 2 Golden Globe, un Emmy, 21 Grammy, 22.000 brani incisi: The Voice, Frank Sinatra, irraggiungibile.

Frank Sinatra e Judy Garland

Frank Sinatra e Judy Garland

Per capire cos’é Frank Sinatra dovete fare, dovete assolutamente fare un esperimento. Prendete uno stesso brano, diciamo, I’ve Got You Under My Skin, e ascoltate la versione cantata da un qualche moderno crooner; Michael Bublé, tipo. Bene. Ascoltatelo fino in fondo. Poi, ascoltate lo stesso brano nella versione di Sinatra.

Chiaro?

Compleanno di Gina Lollobrigida.

Compleanno di Gina Lollobrigida.

Una voce potente e ricca di armoniche al servizio di un talento naturale, affinato attraverso una lunghissima gavetta: 20 spettacoli alla settimana, 10 centesimi al giorno la paga. Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale lo trova in piena ascesa; perché Frank Sinatra é dappertutto, sale da ballo, feste, ristoranti, club pieni di fumo, radio, cinema, palchi per le Forze Armate. C’é lo zampino della Mafia, dicono di lui; si scambia pacche sulle spalle con Lucky Luciano, sono nati tutti e due a Lercara Friddi, addirittura nella stessa strada. Può darsi; anzi, quasi certamente é così. Ma Sinatra, con la Mafia ha ben poco a che spartire, a parte i rapporti e le relazioni personali che certamente gli spianano la strada e gli risolvono qualche problemuccio che avrebbe potuto azzopparlo: gentile rescissione di contratti capestro, ad esempio, o paroline in un orecchio di registi che non lo vorrebbero, cose così, tra amici.

Con Lauren Bacall, che tenne a battesimo il Rat Pack fin dal tempo di Bogey.

Con Lauren Bacall, che tenne a battesimo il Rat Pack fin dal tempo di Bogey.

Perché Frank é uno che piace a tutti; sempre generoso, brillante, pronto a scatenarsi, a darsi da fare. Il resto, ce lo mette lui, una bottiglia di whisky e due pacchetti di sigarette al giorno, ritmi di lavoro massacranti, giorno, notte e ancora giorno e notte. Sinatra é un seduttore: gli amici, il pubblico, le donne, tutti stravedono per lui, per quel suo viso strafottente in cui gli occhi azzurri sembrano sempre dirti, allora che facciamo, ci stai? E ripaga con la stessa moneta: chi sta dalla sua parte si vede spalancare le porte del Paradiso. Il Rat Pack, il branco di amici inseparabili – Dean Martin, Sammy Davis Jr., Peter Lawford, Shirley MacLaine e Joey Bishop, e prima ancora  Humphrey Bogart, Spencer Tracy, Frank Sinatra, David Niven e la moglie Hjordis,Judy Garland e Sidney Luft,Mike Romanoff e la moglie Gloria, Swifty Lazar, Nathaniel Benchley, Jimmy Van Heusen: ricordano da vicino le brigate goderecce del Medioevo e del Rinascimento per la voglia, la possibilità e l’energia nel godersi la vita.

frank sinatraSinatra si spegnerà a 83 anni, malato, depresso, tra un mucchio di stelle dello spettacolo che non sono quelle dei vecchi tempi e un pugno dei sopravvvissuti dei vecchi tempi dei bagordi, lasciando dietro di sé uno spaventoso mucchio di soldi, una leggenda intramontabile ed una eredità musicale scomoda, scomodissima, il cui testimone in pochissimi provano a raccogliere e nessuno é veramente capace di impugnare: altri tempi, altre regole, altra voce. Altro modo di mordere la vita.

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